Il caso in questione è inerente l’opposizione all’esecuzione, spiegata ex art. 615 II° co. c.p.c., con cui si è eccepito, in via preliminare, l’inidoneità del mutuo a valere quale titolo esecutivo. Nel merito, è stata dedotta l’usurarietà delle condizioni economiche, nonché l’indeterminatezza e l’illegittimità della c.d. clausola “floor” che, nel caso di specie, venne parificata al tasso corrispettivo, vanificando quindi ogni effettiva possibilità di vantaggio per il mutuatario che aveva sottoscritto il mutuo a tasso variabile.
Scarica il documento completo:
Il Tribunale di Padova ha rilevato che, "con riguardo al deposito cauzionale infruttifero costituito in data 08/04/2002, successivo al rogito del 05/03/2002", possa "sostenersi di essere di fronte a somma fittiziamente erogata e, quindi, in mancanza di traditio della somma erogata". Prudenzialmente, quindi, ha ritenuto di sospendere l'efficacia esecutiva del titolo, ovvero del mutuo ipotecario.
Scarica il documento completo:
Il Tribunale di Ascoli Piceno con due ordinanze "gemelle" ha disposto la sospensione dell'efficacia esecutiva del titolo avendo "rilevato che il contratto di mutuo tra le parti non sembra idoneo a trasmettere con immediatezza la disponibilità giuridica delle somme mutuate, poichè il momento dell'erogazione viene rinviato ad una data futura ed incerta e subordinata all'avveramento di determinate condizioni".
Scarica il documento completo:
La banca aveva intimato il pagamento di un'ingente somma, notificando atto di precetto fondato su un finanziamento fondiario in conto corrente. Il Tribunale ha statuito che detto finanziamento, seppur regolato in conto corrente, deve ritenersi rientrante nella "categoria qualificata come mutui con garanzia reale a tasso variabile".
Scarica il documento completo:
Nel caso di specie la Banca aveva notificato un decreto ingiuntivo di € 65.226,83, quale asserito saldo di conto corrente. A seguito di opposizione, la Banca ha preferito comporre bonariamente il giudizio, riconoscendo agli opponenti la somma di € 110.000,00. Si è passati quindi da una passività ad un credito, con un differenziale di oltre € 175.000,00.
Scarica il documento completo:
Il Tribunale di Ferrara, in composizione Collegiale, ha accolto il reclamo avverso l'ordinanza del Giudice dell'Esecuzione ed ha sospeso il procedimento di esecuzione immobiliare, ritenendo il mutuo "condizionato" non idoneo a costituire titolo esecutivo.
Scarica il documento completo:
Ingiunto dalla Unicredit per oltre € 40.000,00, a seguito di CTU è risultato creditore della banca per una somma che oscilla tra gli € 31.000,00 ed oltre € 40.000,00 - Sospesa la provvisoria esecuzione e cancellata l'illegittima segnalazione a sofferenza con decreto emesso inaudita altera parte.
Scarica il documento completo:
Il Giudice, non ha concesso la provvisoria esecuzione al decreto ingiuntivo, ritenedo che anche alle Banche con sede nella Repubblica San Marino incombe l'onere di provare il credito, sebbene la legge in vigore a San Marino prevedesse l'esonero dell'istituto di credito da tali adempimenti.
Scarica il documento completo: